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1/1/2008

RASSEGNA STAMPA NAZIONALE


Economico-finanziaria

    

 

 

  • Ivo Franchi, “Abruzzoshire”, in MERIDIANI (numero monografico sull’Abruzzo), n°169, giugno 2008. L’articolo analizza il fenomeno degli investimenti stranieri in Abruzzo, sottolineando in particolare il ritorno di artisti danesi, sulle tracce della scuola danese di fine ’800 a Civita d’Antino (piccolo paese dell’interno aquilano).

 

  • Claudio Lattanzio, "Roccacasale, il paese che piace agli inglesi" in IL CENTRO del 16/09/08. L'articolo inserito nella pagina IL BUSINESS DEL MATTONE, segnala che il borgo dimenticato di Roccacasale ora è diventato "un grande cantiere che produce ricchezza", grazie agli inglesi, i quali hanno anche rispettato le regole paesaggistiche volute dal Comune, nel restauro delle case comprate.

 

  • Jarvis Macchi, “Arrivano gli inglesi (e le sterline)”, ECONOMY (Business Magazine) n. 5 del 30.01.2008. Il settimanale economico ricorda che si sta realizzando “quello che qualche anno fa The Guardian profetizzava: l’Abruzzo come nuovo Chiantishire”;

 

·        Lucilla Incorvati, “Inglesi sulle colline d’Abruzzo”, in Il Sole 24 Ore, 6 ottobre 2007. Gli stranieri scoprono la regione del Montepulciano. Un’intera pagina dedicata alla ricerca della combinazione investimenti turistico-immobiliari nei territori specializzati per la produzione del pregiato vino Montepulciano d’Abruzzo. Il quotidiano economico riconosce il ruolo del progetto regionale “Invest-Abruzzo”;

 

·        Tiziana Sforza, “Reti degli sportello per lo sviluppo”, in PUBBLICA, settembre 2007. Il mensile di approfondimenti dei temi riguardanti la pubblica amministrazione italiana espone il progetto “Invest-Abruzzo”, sottolineando il valore professionale espresso dal Servizio Sviluppo del Turismo della Regione Abruzzo;

 

·        Federica Brunini, “Febbre d’Abruzzo”, in L’Espresso, n. 34, 30 agosto 2007. Nell’occhiello si parla di “nuovi paradisi degli stranieri” per sintetizzare l’interesse di numerosi investitori inglesi (e non solo) verso l’Abruzzo (Abruzzoshire ? - Si chiede alla fine la giornalista). Oltre al recupero di Santo Stefano di Sessanio, si sottolineano i casi di Catrovalva (piccolissimo borgo immortalato da  M.C. Escher del 1929) e di Roccacasale.

 

  •  Chierchia, “In cantiere 200 progetti turistici per rilanciare i borghi in declino”, Il Sole-24 Ore, 27 Gennaio 2007.  Il crescente interesse verso la formula dell’”albergo diffuso”  trova – secondo il giornale economico – un esempio “emblematico in Abruzzo nel borgo di Santo Stefano di Sessanio, conosciuto a livello internazionale, e che ha fatto scuola in Italia”;

 

  • Marco Colli, “Progetti vincenti di Abruzzo e Lombardia” in L’Agenzia di viaggio, 8-9 Maggio 2006. Segnalazione della vincita del premio Forum P.A. – Regionando - per la categoria promozione delle tipicità e del territorio al progetto “Abruzzoshire – missione impossibile” promosso dalla regione Abruzzo Servizio Sviluppo del Turismo;

 

  •  A.D.P., “Il viaggiatore del futuro nelle case della storia”, in TTI, 13 marzo 2006. L’articolo segnala la nuova tendenza rappresentata dalla formula dell’albergo diffuso, apprezzata soprattutto dagli stranieri e che sta interessando anche i tour operator. Santo Stefano di Sessanio, “nel cuore dell’Abruzzo”,  è indicato come esperienza esemplare;

 

  •   V., “L’albergo diffuso dell’Abruzzoshire, in TuttoTurismo, aprile 2005.

 

  •   Caporale, “L’uomo che rifà i vecchi paesi”, in La Repubblica, 27 marzo 2005. L’articolo ripercorre la storia del recupero e valorizzazione del borgo di Santo Stefano di Sessanio e quindi della intuizione dell’imprenditore Daniele Elow Kihlgren;

 

  •   E. Dal Maso, “La campagna che conviene”, Case e Country Class, febbraio 2005. L’articolo parla dell’Abruzzo come di una regione “molto amata dagli stranieri”. Viene ricordato il programma Invest-Abruzzo e segnalato, in particolare, un casale dell’800 ornato da affreschi e capitelli nei pressi di Cologna Paese, vicino a Roseto degli Abruzzo;

 

  •   Basta un developer e rivive il Medioevo”, in Real Estate n°18, gennaio 2005. Lusinghiero giudizio tecnico della strategia sviluppata dalla Regione Abruzzo – Servizio Sviluppo del Turismo;

 

  • Luongo, “L’invest Abruzzo è stato così un successo..”, in Patrimoni, periodico Milano Finanza, dicembre-gennaio 2005. L’Abruzzo è invaso da stranieri, tanto che i sindaci di alcuni borghi hanno dovuto dichiarare che “non si trovano più immobili in vendita”. Secondo il periodico economico “il fenomeno si deve a Invest-Abruzzo”, programma diretto a contrastare lo spopolamento e l’abbandono delle aree interne. Si riportano dichiarazioni del responsabile del progetto;

 

  • D. de Sanctis, “AAA Antichi borghi vendonsi in blocco”, in Milano Finanza, 25 novembre 2004. Si parla del progetto Invest-Abruzzo. Viene segnalato anche il caso della società che ha acquistato il 70% delle case dell’antico borgo abbandonato di Corvara, in provincia di Pescara;

 

  • D. de Sanctis, “Paesini vendonsi”, in Milano Finanza, 20 novembre 2004. La testata finanziaria stima in 3 mld di euro il valore potenziale dell’operazione Invest-Abruzzo promossa dalla Regione Abruzzo – Servizio Sviluppo del Turismo;

 

  •   A. Tereo, “L’Abruzzo cresce grazie al low cost”, in Italia Oggi, 29 settembre 2004.  L’articolo diffonde i risultati di un’indagine condotta su 1213 passeggeri stranieri sull’aeroporto d’Abruzzo. Una notazione riguarda la quota significativa (8,2%), di quanti pensano all’acquisto di una casa vacanza in Abruzzo;

 

  •   E. Marchesini, "Il nuovo Chiantishire", in Il Sole 24 Ore, 24 aprile 2004. Articolo/dossier sull’evoluzione dell’interesse degli inglesi sull’Abruzzo;

 

  •  M. Vio, “Natura più borghi. Questa regione può far miracoli”, in Libero, 15 aprile 2004. L’articolo riporta alcune riflessioni del sociologo Giuseppe De Rita affezionato all’idea di piccolo centro a misura d’uomo: “la salvezza è nel borgo e l’Abruzzo è ricchissimo di borghi”;

 

  •    G. Zanatta, “Mi faccio un borgo in Abruzzoshire”, in Capital, aprile 2004. I primi riflessi concreti, sia della comunicazione internazionale , che dei primi acquisti degli inglesi in Abruzzo, influenzano anche la stampa economica italiana, come può evincersi dalla stesso titolo dell’articolo che riprende ampiamente gli obiettivi del programma Invest-Abruzzo;

 

  •  M. Cerato, "L' Abruzzo scommette sugli investitori stranieri", in Il Sole 24 Ore, 1 febbraio 2004. Illustrazione del programma Invest-Abruzzo;

 

  •  M. Moussanet, "Abruzzo, il miracolo non c'è più", in Il Sole 24 Ore, 31 gennaio 2004. Il lungo articolo-inchiesta sviluppa il profilo socio economico dell’Abruzzo, per la verità in termini non molto positivi. Tra le poche iniziative “salvate”, il giornalista sottolinea il valore positivo del programma Invest-Abruzzo richiamando l’emergente concetto di Abruzzo “New Chiantishire”;

 

  •  V. Ch. , "Toscana terra da stranieri", in Il Sole 24 Ore, 7 settembre 2003. L’articolo riprende i risultati di un’indagine promossa da Confedilizia sugli stranieri che investono in Italia nel settore immobiliare turistico. L’Abruzzo risulta compreso tra “le aree di nuovo interesse”;

 

  •  A. Luongo, " Abruzzo: investire tra mari e monti", in Patrimoni, periodico di Milano Finanza", giugno 2003. L’articolo riprende le linee generali del programma Invest-Abruzzo;

 

  •  M. Pelliccione, "E la tutela della natura porta benessere", in Repubblica (rubrica Affari e Finanza), 9 giugno 2003. L’articolo riprende la vicenda di Santo Stefano di Sessanio per sottolineare il valore economico del recupero architettonico dei borghi;

 

  •  M. Cerato, “Abruzzo, un mecenate per i borghi”, in Il Sole 24 Ore, 25 maggio 2003. La giornalista, partendo dal recupero di Santo Stefano di Sessanio, analizza l’originalità del programma di marketing territoriale Invest-Abruzzo;

 

Altri articoli

·        C. Di Miero, “Abruzzo: una terra di forti emozioni”, in Atmosphere (magazine d bordo  Meridiana-Eurofly), n. 115, agosto-settembre 2007. L’articolo in italiano e in inglese presenta una panoramica della regione, richiamando l’emergente etichetta “Abruzzoshire”;

 

·        “Abruzzo e Umbria: torri e manieri in vendita”, in DOVE, giugno 2004. Un articolo di venti pagine su proposte immobiliari – riprese dal sito invest-abruzzo.com – con ipotesi progettuali di recupero “firmate” da architetti. Riferimenti a località che hanno ispirato M.C. Escher, o alla Torricella Peligna di John Fante, ecc);

 

·        E. Fagiani, “In sella sul Gran Sasso”, in Qui Touring, aprile 2004.

 

·        P. De Angelis, “Caccia a borghi e castelli, è l’Abruzzoshire”, in Il Tempo (edizione nazionale), 15 febbraio 2004;


 

·        A.D.P., "Il borgo dà vita all'albergo”, in Travel Trade Italia, 1 febbraio 2004;

 

·       “Il Guardian: Abruzzo rivale del Chiantishire”, in Il Messaggero (edizione nazionale), 16 novembre 2003 (riflessi nazionali….);

 

·        “F. Marazzi, “La piccola Roma lungo il tratturo”, in Bell’Italia, novembre 2003;

 

·        A. Del Piano, “L'Abruzzo cerca investitori", in TTG Italia, 22 maggio 2003;

 

Radio e televisione

·       Odeon Tv, “Italia oh”, 21 dicembre 2004;

·       Radio 1 Rai, “Habitat”, 14 dicembre 2004;

·       Radio Rai International, “Taccuino italiano”, 2 dicembre 2004;

·       Radio 1 Rai, “Captain Cook”, 1 febbraio 2004;

·        Radio 1 Rai, “Habitat”, 4 novembre 2003;

 

 

Editoria professionale

  • P. Paniccia, H. Pechlaner, M. Valeri, “Da borgo ad albergo: il caso Sextantio”, in La Rivista del Turismo, n. 4/2007. Secondo lo studio pubblicato dalla rivista trimestrale del Centro Studi del Touring Club Italiano, il progetto di valorizzazione Sextantio “è un esempio importante nella storia del turismo, nazionale ed internazionale..”.

 

  • Bini - M. Cerato, “ Lo sviluppo turistico di aree depresse: il caso Invest-Abruzzo per la valorizzazione delle aree interne”, in XIII Rapporto del turismo italiano – 2004/2005, Ed Mercury, Firenze, pg. 543 e ss. (si tratta della più importante pubblicazione professionale rivolta agli operatori del turismo, con separata edizione in lingua inglese);

 

  • Bini, “Dall’Abruzzo all’Abruzzoshire: l’esperienza del progetto Invest-Abruzzo finalizzato alla valorizzazione dei borghi abruzzesi”, in “Recupero e valorizzazione del territorio storico” a cura di F. Nuvolari, ed. Byblos, Pescara 2004 (pubblicazione atti di un convegno tenutosi presso la Facoltà di Architettura dell’Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara);

 

  • Bini, “Il Progetto Sextantio: l’effetto toscana nell’Abruzzo aquilano”, in “Oltre la Bit: analisi e tendenze del turismo dell’Abruzzo aquilano” - a cura di A.Bini e T.Paolini (Università dell’Aquila), Emme3 Editrice, Sulmona,  aprile 2003, p. 142 ss..

Lo studio rappresenta la prima analisi professionale pubblicata in ordine alle potenzialità del progetto di recupero e sviluppo del borgo di S. Stefano di Sessanio. Comprende una breve riflessione sulla “Carta dei Valori” adottata nel piccolo comune abruzzese.

 

Media on-line

EURO.PA, news-letter telematica del Salone delle Autonomie Locali – Rimini -  n. 1, 13 gennaio 2005 – si parla ampiamente del progetto Invest-Abruzzo;

 

RASSEGNA STAMPA LOCALE

La stampa regionale sta svolgendo un interessante ruolo di riscontro e di segnalazione di situazioni locali che fanno registrare nuovi investimenti, acquisti da parti di singoli stranieri o di imprenditori, ecc. Si segnalano – di seguito - alcuni articoli – tra i numerosi pubblicati – che risultano maggiormente esemplificativi:

 

  • Claudio Lattanzio, "Roccacasale, il paese che piace agli inglesi" in IL CENTRO del 16/09/08. L'articolo inserito nella pagina IL BUSINESS DEL MATTONE, segnala che il borgo dimenticato di Roccacasale ora è diventato "un grande cantiere che produce ricchezza", grazie agli inglesi, i quali hanno anche rispettato le regole paesaggistiche volute dal Comune, nel restauro delle case comprate.

 

·        Stefano Castellani. “C’è Dalla in giro per l’antico borgo aquilano: cerca casa”, in Il Messaggero (Abruzzo) 27.12.2007. Il noto cantante bolognese vuole acquistare una casa a Santo Stefano di Sessanio.

 

·        Antonio Bini, “Gli emigrati scoprono l’Abruzzoshire”, in “Abruzzo nel Mondo”, n. 9/10 (novembre-dicembre) - 2007. Il periodico – destinato agli abruzzesi all’estero – racconta l’esperienza di una giornalista americana che scrive su un quotidiano di Detroit (USA) il suo viaggio in uno spopolato paese abruzzese – Gagliano Aterno – dove scopre con meraviglia la presenza di una galleria d’arte danese;

 

·        Ercole D’Alessandro, “Sempre più inglesi nei borghi”, in Il Centro, 30 ottobre 2007. Si segnala – tra l’altro – come il progetto di recupero dell’antico borgo di Corvara – il più piccolo centro della provincia di Pescara - sia stato presentato a Bologna, in occasione dell’ultima edizione del SAIE, dall’arch. Fausto Tortora (noto anche per il restauro dei bronzi di Riace); 

 

·        Antonio Bini, “Il ritorno dei pittori danesi”, in D’Abruzzo, trimestrale di turismo, cultura, ambiente, n. 78 – estate, 2008. L’articolo approfondisce la storia di una nota artista danese che ha restaurato un palazzo del ‘400 nel paese di Gagliano Aterno, realizzando al piano terra una galleria, aperta ad altri artisti danesi.

 

·        Orlando D’Angelo, “Loreto, gli inglesi investono. Sul golf”, Il Messaggero (Abruzzo),15 agosto 2007. Viene posto in evidenza come nell’area intorno Loreto Aprutino sono stati acquistati terreni da un imprenditore di Londra per la creazioni di un villaggio turistico con campi da golf, mentre nel centro storico del paese un investitore irlandese ha acquistato un antico palazzo nobiliare per trasformarlo in hotel di lusso.

 

·        Orlando D’Angelo, “E con il volo diretto sono arrivati gli americani” Il Messaggero (Abruzzo),15 agosto 2007. L’articolo riferisce del “nuovo fenomeno” di americani interessati ad investimenti nell’area vestina.

 

·        V. Sbrocchi, “Gli inglesi comprano casali a San Vito”, Il Tempo (Abruzzo), 16 gennaio 2007. “Durante l’anno trascorso hanno preso casa a San Vito in 82, in gran parte di nazionalità britannica, che hanno comprato e ristrutturato vecchi casolari abbandonati in campagna”;

 

·        P. Giampietro, “Gli stranieri scoprono l’Abruzzoshire, Il Centro , 21.05.2006. Premiato al Forum PA il programma regionale di marketing e comunicazione Invest-Abruzzo, promosso dalla regione Abruzzo. I borghi dell’Abruzzo interno, lasciati intatti da una massiccia immigrazione dallo stato di abbandono di interi decenni, oggi sono la nuova frontiera dei turisti delle isole britanniche;

 

·        D. Pompetti, “Un villaggio turistico da 120 milioni di euro sulla Laga: multinazionale inglese presenta il progetto per una vasta area a Monte Tre Croci”, in Il Centro, 8 novembre 2005;

 

·       W. Teti, “Inglesi a caccia di dimore nel Parco”, in Il Centro, 29 dicembre 2004. (....solo a Caramanico sono circa una trentina i vecchi fabbricati acquistati da inglesi......C’è anche chi, sempre tra gli anglosassoni vuole acquistare edifici storici come il palazzo signorile di Musellaro di Bolognano appartenente ai discendenti dei Baroni Tabassi, per il quale è in corso una trattativa per centinaia di migliaia di euro);

 

·        L. Nazionale, “Palazzo Ciafardoni a un’agenzia inglese”, in Il Centro, 29 novembre 2004 (cronaca di Teramo);

 

·        F. Di Miero, “Gli abruzzesi? Sono seduti su un tesoro”, in Il Tempo, 3 luglio 2004. Abruzzoshire, nuovo Chiantishire, new Tuscany: si sbizzarrisce la fantasia dei giornalisti stranieri..… L’articolo contiene una sintesi degli effetti prodotti dal programma “Invest-Abruzzo”;

 

·        A. Calcagni, “Abruzzo-shire, ora si può”, in Il Tempo, 21 maggio 2004. L’articolo sostiene che le zone interne dell’Abruzzo stanno attraendo i cultori del “Grand Tour”.  Si rileva l’interesse per i borghi dell’area peligna;.

 

·        F. Blasi, “San Martino sui canali britannici: il borgo di vino affascina un inglese”, in Il Centro,17 aprile 2004. L’articolo racconta la storia di un inglese che ha acquistato una proprietà nel paese collinare di S. Martino alla Marruccina, in provincia di Chieti, noto per la produzione del vino. Una vicenda – questa – raccontata dalla rete televisiva BBC. Il giornalista riferisce che “il paese è stato scoperto su internet sul sito invest-Abruzzo”;

 

·        P. De Angelis, Caccia a borghi e castelli, è l’Abruzzoshire”, in Il Tempo, 15 febbraio 2004. L’articolo parla di “inglesi, tedeschi, belgi e svedesi che hanno scoperto la regione verde d’Italia e acquistano e ristrutturano antichi paesi”. La giornalista segnala che paesi come Rocca Calascio, Santo Stefano di Sessanio e Salle stanno resuscitando dopo anni di abbandono;

 

·        E. D’Alessandro, “Milioni di euro per far rinascere Corvara. Una società romana acquista l’antico borgo per farne un albergo”, in Il Centro, 4 febbraio 2004;

 

·       O. D' Angelo, "Loreto Aprutino, provincia di Londra”, in Il Messaggero, 16 gennaio 2004.

L’articolo riferisce come gli inglesi stiano acquistando numerose case e fattorie. Accanto a Loreto Aprutino, l’interesse degli investitori si estende anche a Penne e ad altri paesi dell’area Vestina. L’entroterra pescarese è scelto anche per la sua vicinanza all’aeroporto.

 

 

 

 

 

sito ufficiale della Regione Abruzzo - Servizio Sviluppo del Turismo

Progetto realizzato con il contributo dell’Unione Europea
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