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RASSEGNA STAMPA ESTERA
Articoli apparsi sulla stampa straniera (in ordine cronologico):
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Amanda Platell, "Enchanted by Abruzzo.."in the DAILY MAIL, 30 Maggio 2010. Una descrizione magica di una regione incantata. Le parole di Amanda ci fanno desiderare di sperimentare le bellezze dell'Abruzzo.E' così difficile sintetizzarne la bellezza ma la giornalista l'ha catturata perfettamente. Lei ama tutti i villaggi di montagna ma il suo preferito è Casoli, perchè fu qui che i Britannici sotto Montgomery, dovettero difendere la posizione durante la II Guerra Mondiale.E poi qui può succedere di tutto, anche che ti trovi a danzare con estranei nel Castello Ducale!
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Gisela Williams, "Saving Towns by Filling Rooms in Italy", in THE NEW YORK TIMES, 23 Maggio 2010. L'articolo mette in evidenza la nuova tendenza che sta emergendo in Italia, cioè L'Albergo Diffuso. I primi tentativi ebbero origine in Carnia nel 1982. Attualmente una cinquantina di strutture sono presenti in Italia e molti di più stanno per partire. L'interesse verso questo modello innovativo è stato espresso da vari paesi Europei, tra cui Croazia e Svizzera. Un Albergo Diffuso che funziona è a Santo Stefano di Sessanio in Abruzzo.Persino Nicholas Turner, amministratore delegato presso la Fondazione Rockefeller di New York, ha trascorso una notte a Sextantio con la sua famiglia lo scorso anno.Questo innovativo modello di ospitalità "...sta salvando città fantasma riempendo stanze di turisti" e stimolando eventuali imprenditori a creare nuove inprese sul luogo
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Matt Gross, Mangia Mangia! in THE NEW YORK TIMES, 11 Aprile 2010. Matt Gross, un giornalista americano, è curioso sulla cucina italiana. Così si iscrive all'organizzazione Home Food che promuove la gastronomia italiana. Sceglie gli eventi della regione Abruzzo. Esalta gli ingredienti genuini e tradizionali della cucina locale. La cucina abruzzese, così come la cultura, la tradizione, il paesaggio, costituiscono il tesoro nascosto dell'Italia. Non è insolito per gli ospiti, avere una lezione di storia sui piatti cucinati in casa della tradizione abruzzese. Come il linguaggio e il dialetto, i piatti si tramandano nelle famiglie e sopravvivono nelle città e nei villaggi. Sono l'espressione di una appartenenza, di una identità, così come il bellissimo panorama. "Avete presente quelle immagini che vedete nei dipinti e nei film? Sono reali"-dice il giornalista- in Abruzzo.
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David Mossman, "Skiing in Abruzzo" (Altro titolo: Peaks and Troughs), in THE GUARDIAN, Sabato, 23 Gennaio 2010. Il giornalista è impressionato dall'area sciistica abruzzese. E' attratto soprattutto dal cibo eccellente e dai prezzi bassi. Egli paragona l'esperienza sciistica in Abruzzo con quella sui campi da sci alpini. In Abruzzo è più economico ed è meglio- sostiene. Inoltre anche "Papa Giovanni Paolo II era solito sciare qui"
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Carla Passino, "Italy's most popular regions", Lunedì, 23 febbraio 2009, in COUNTRY LIFE .Un'analisi delle pubblicità immobiliari ha rivelato dove gli stranieri comprano casa in Italia. Nella classifica delle dieci regioni dove il volume di annunci pubblicitari è il più alto, l'Abruzzo si piazza al secondo posto mentre è al terzo posto tra le regioni più affidabili per prezzi contenuti
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Julie Davidson, "Wild at heart" in SUNDAY HERALD, Dicembre, 14, 2008. La giornalista è attratta dalla bellezza affascinante del Parco Nazionale del Gran Sasso e ci parla della via della lana così come dei tratturi. Ma si lamenta circa il restauro dei vecchi castelli perchè prega egoisticamente che "la nuova Toscana non arrivi troppo presto".
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Harriet Marsh, "The Heart of Italy" in ITALY magazine (UK), Dicembre 2008. "L'Abruzzo è una regione che merita la nostra attenzione" scrive la Marsh. Ci parla della storia travagliata, dei parchi nazionali, della cucina regionale e dei paesaggi che hanno incantato e ispirato grandi artisti di ieri e di oggi. L'ospitalità, il calore, la memoria e l'identità sono gli ingredienti di una indimenticabile esperienza abruzzese. L'articolo richiama il progetto Invest-Abruzzo
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Ric Asimov, "Looking for a refreshing bargain? Try a Montepulciano d'Abruzzo", in NEW YORK TIMES, Global Edition, 31 ottobre 2008. L'autore fa riferimenti all'attuale situazione economica globale e alla necessità di consumare vini più economici. A chi vuole nello stesso tempo un vino di qualità, propone Montepulciano d'Abruzzo. "E' decisamente secco, ma abbastanza fruttato per essere bevibile anche non invecchiato; eppure è abbastanza tannico per essere deciso e energico." L'autore precisa che questo gustoso vino rosso viene dalle aspre colline dell'Abruzzo a ridosso della costa adriatica del centro d'Italia.
Conclude con l'affermazione che il Montepulciano non è soltanto un vino a buon mercato, ma che ci sono anche produttori che vendono vini estremamente costosi, di altissima qualità.
- Karen Robinson, "Italian Renaissance", in THE SUNDAY TIMES (UK), 26 ottobre 2008. La giornalista afferma che L'Abruzzo sta respirando una nuova vita. Stanno iniziando lavori di restauro a Serra, Borgo Martese, Raiano. In quest'ultima cittadina una coppia dell'est Yorkshire ha trovato la casa che desiderava. "Quelli che hanno un minor potere d'acquisto possono anora investire qui" sostiene Thierry Parent, un agente immobiliare.
- Richard Norton-Taylor, "The Vasto unknown", in THE GUARDIAN (UK), 21 maggio 2008. Ampia descrizione di Vasto e della sua costa, con richiami alla gustosa gastronomia marinara e a Gabriele Rossetti, nativo della città abruzzese e padre di Cristina e Dante Daniel - personaggi noti della cultura britannica dell'800. Valutati convenienti i prezzi delle case nelle aree interne del vastese.
- Desmond O'Grady, "Don't brush over Abruzzo", in The Sidney Morning Herald (Australia), 13.04.2008. Articolato profilo dell'Abruzzo. Si sottolinea la scoperta di "una regione ricca di cultura e di storia". Non manca un richiamo alle testimonianze lasciate dai templari. Riferimento al consolidarsi di una tendenza che vede diversi stranieri scegliere di vivere in Abruzzo.
- Rosamaria Mancini, "A starter House in Italy", in The Wall Street Journal (USA), 01.03.2008. Ampio articolo che riassume le tendenze degli investitori stranieri in Italia. Riferimento all'Abruzzo relativamente all'acquisto e ristrutturazione di "fattorie abbandonate e ville fatiscenti".
- Eric Marx, "Wild world: get back to the land in Italy's rugged Abruzzo region", in New York Post (USA), 9.10.2007. Esaltazione del residuo mondo pastorale nell'Abruzzo degli splendidi paesaggi della Valle del Sagittario e di Scanno, di cui si ricordano le foto di Cartier-Bresson.
- "Idyllic italian living", in Daily Record (UK), 28.08.2007. L'articolo si richiama al fascino del Paese della "dolce vita", riportando le valutazioni di un agente immobiliare scozzese, che afferma come "i villaggi abruzzesi sono l'ideale per i loro clienti", per la facile raggiungibilità tramite l'aeroporto di Roma e per la doppia stagione turisticamente utilizzabile (estiva ed invernale).
- Eluned Price, "In the land of bears and castles", in Financial Times (UK) 29.06.2007. L'articolo descrive le bellezze naturalistiche e paesaggistiche della regione, la città dell'Aquila con la sua eredità artistica, il Montepulciano d'Abruzzo, ecc… E' richiamato il viaggiatore e alpinista inglese Douglas Freshfield che raccontò il Gran Sasso sul finire dell'Ottocento. La giornalista sottolinea la convenienza di un investimento immobiliare in Abruzzo, ricordando il campo da golf a Santi e il residence in fase di realizzazione;
- Alan Hart, "Head for the hills", in The Sun (UK) 16.06.2007. L'articolo osserva come gli inglesi stiano lasciando la "loro" amata Toscana per dirigersi verso l'Abruzzo, soprannominato "Abruzzoshire". Il giornalista riferisce anche quanto affermato da una giovane famiglia inglese, da poco trasferitasi in Abruzzo, che parla degli abruzzesi come delle "persone più gentili del mondo";
- Gill Charlton, "A step back to forgotten Italy", in Telegraph Travel (UK) 05.05.2007. L'articolo descrive la scelta di una coppia di inglesi che aprendo un Bed and Brekfast, hanno fatto conoscere il piccolo borgo di Decontra, il magnifico paesaggio naturale che lo circonda e la tradizione gastronomica che si può ritrovare nell'agriturismo "Il Cervo" gestito da un allevatore del paese;
- Jane Slade, "We escaped Britain and discovered the new Tuscany" , in Sunday Express (UK), 29 aprile 2007. Il lungo articolo – una pagina e mezza – cerca di sintetizzare le motivazioni che portano molti inglesi ad essere attratti dall'Abruzzo, definita la "New Tuscany". La Slade illustra alcuni casi di inglesi che hanno scelto di vivere a Prata d'Ansidonia e Roccacasale. Altro elemento di interesse sottolineato è costituito dal Montepulciano d'Abruzzo (viene esaltata una cantina di Orsogna). L'articolo segnala il sito www.invest-abruzzo.com;
- Laura Latham, "La dolce cheaper: Bargain hunting in Italy's villages", in The Independent (UK), 25.04.2007. Cittadine abbandonate sulla sommità delle montagne abruzzesi stanno per trasformarsi in possibili località per vacanze. La giornalista è "testimone del loro ritorno alla vita";
- Laura Latham, "House hunting: in search of the real Italy", in The Independent (UK), 20.04.2007. Il sottotitolo sintetizza efficacemente il contenuto dell'articolo: "Che i turisti si tengano la Toscana ! In Abruzzo Laura Latham scopre spiagge intatte, favolosi vigneti e buoni affari immobiliari". Circa i tanti paesi tra mare e montagna, la giornalista osserva "che questi posti hanno forse bisogno di restauro, ma sono anche pieni di storia";
- Cathy Hawker, " Run for the hills", Evening Standard (UK) 07.03.2007. Le impenetrabili montagne abruzzesi hanno preservato I villaggi medievali dell'Abruzzo, oggi facilmente raggiungibili con i voli della Ryanair su Pescara e Roma. Un box separato descrive il Montepulciano d'Abruzzo e in particolare la cantina Zaccagnini a Bolognano. Ricordando il legame con questo paese dell'artista tedesco Joseph Beuys;
- Marlies Baal, "Back to a Bella Vista" Sunday Express (UK), 25 Febbraio 2007. Per "inquadrare" la regione, la giornalista richiama alcuni personaggi dello spettacolo di origine abruzzese, tra cui Madonna, Dean Martin e Perry Como. Della rockstar viene anche riproposta una foto sullo sfondo del paese di Santi, vicino l'Aquila, sul cui territorio è in progetto la realizzazione di un residence, vicino all'omonimo campo da golf. La giornalista descrive la ricchezza della fauna e della flora, la bellezza del paesaggio e i campi da sci di Campo Felice dove anche il Papa Giovanni Paolo II, andava a sciare. Vengono suggerite alcune soluzioni immobiliari;
- Becky Chappell, "Eye on the Past" , The Italian Magazine (UK), Novembre 2006. L'articolo descrive il recupero dell'antico borgo di Santo Stefano di Sessanio, "trasformato in uno straordinario complesso alberghiero";
- Tom Chesshyre, "Italy's secret getaway", in The Times (UK), 24 Novembre 2006. Viene presentato un importante investimento connesso alla realizzazione di studios annessi ad un campo da golf nei pressi dell'Aquila. Ampi riferimenti alle aree interne, al Gran Sasso, ecc. L'introduzione dell'articolo contiene ampi richiami a quanto descritto da Edward Lear nel suo "Illustrated Excursions in Italy" (1846). Segnalazione sito www.invest-abruzzo.com;
- Tina-Marie O'Neill, "Tee off in a glorious Italian resort", in The Sunday Business Post (Eire), 12 novembre 2006. L'articolo illustra il progetto del residence legato al campo da golf San Donato, di Santi e fa riferimento anche agli altri due campi da golf esistenti in Abruzzo vicino Chieti e Pescara. Inoltre l'articolo descrive l'architettura, il vino e le attività culturali dell' Aquila;
- Janet Forman, "Italy's "Green Heart" pleases the stomach", in GLOBE AND MAIL (Canada), 30.09.2006. Il giornalista segnala come il "cuore verde d'Italia - l'Abruzzo - possa essere conosciuto come "new Toscany", ma i veri valori di questa regione sono da ricercarsi nei produttori artigianali di pasta, vino, olio d'oliva e formaggio:
- Marten Nilèhn, "Narmast Himlen", in "Residence" (Svezia), n. 5, 2006. Periodico specializzato in architettura e design – espone "l'avventura" dell'imprenditore italo-svedese Daniele Elow Kihlgren incentrata sul recupero e la valorizzazione di Santo Stefano di Sessanio, villaggio fantasma. L'articolo – di 8 pagine – esalta con numerose foto l'opera di recupero, diversi dettagli architettonici e le atmosfere del borgo abruzzese che sta diventano un centro culturale "con le più rustiche e belle camere d'albergo";
- Gisela Williams, "Just beyond Rome a wild and hearty playground" , in International Herald Tribune (FR), 15 Agosto 2006. Si tratta della riproposizione - con diverso titolo – dell'articolo apparso sul New York Times in data 13 agosto 2006;
- Gisela Williams, "Where Italy Shows a Rougher Edge" The New York Times (USA), 13 Agosto 2006. La giornalista racconta il suo viaggio in Abruzzo, partendo dal restaurato borgo di Santo Stefano di Sessanio, per proseguire l'esplorazione delle aree interne della regione, tra folclore (Cocullo), paesaggi, cultura, eremi celestiniani e gastronomia;
- Lisa Stocker, "Armut als Luxus", in GQ (Gentlemen's Guide, D), Giugno 2006. Il mensile, che esalta il borgo di S.Stefano di Sessanio, il suo restauro, ecc. – giunge a considerarlo – per la sua originalità - una delle mete più esclusive del turismo mondiale;
- Jini Reddy, "May contain glutton", in Scotland on Sunday (UK), 16 Aprile 2006. La giornalista propone una panoramica dell'Abruzzo, esaminando le feste tradizionali come quella dei serpari a Cocullo e quella di Sant'Agata a Castelvecchio Subequo. Si passa poi alla descrizione di Pescara, della città vecchia e si parla della cucina di pesce della costa adriatica. Dal mare si torna alla montagna: si richiama la tradizione artigiana di Guardiagrele; Roccaraso con le sue piste da sci e Pescocostanzo. L'itinerario si conclude con una visita a Loreto Aprutino "che attrae i britannici alla ricerca della dolce vita in questa area". L'articolo segnala il sito www.regione.abruzzo.it;
- Liane Katz, "Sea and ski" , The Guardian (UK), 13 Aprile 2006. L'articolo esalta diversi paesi e borghi abruzzesi (Guardiagrele, Pescocostanzo, Loreto Aprutino, ecc.), la loro architettura, lo stile di vita, il buon mangiare. Ampi riferimenti alle tradizioni popolari (Cocullo, ecc.). L'incontro con diversi inglesi insediatisi in questi piccoli centri collinari fa riprendere alla giornalista il concetto di "Abruzzoshire";
- Nick Lloyd Jones, "Abruzzo: why house buyers are flocking to this beautiful region of Italy: remote, rugged and beautiful, Abruzzo has seen a surge of interest from buyers", The Independent (UK), 1 Marzo 2006. L'articolo di Nick Lloyd Jones parla esplicitamente – sin dal titolo dell'articolo – dell'ondata di interesse dei compratori inglesi all'assalto per l'acquisto di vecchie case nell'Abruzzo interno: remota, aspra e stupenda regione italiana. Nell'articolo dell'autorevole quotidiano britannico si sottolinea, tra l'altro, il valore costituito dal senso di ospitalità della popolazione abruzzese – considerata "extremely friendly";
- Liane Katz, "Something to declare" in The Flyer (settimanale on-line - email service of Guardian), 26 Febbraio 2006. Lusinghiero profilo dell'Abruzzo e sottolineatura del riflesso provocato dai numerosi inglesi che hanno acquistato casali, vecchie case da ristrutturare, ecc. – sintetizzabile dalla nuova etichetta di "Abruzzoshire" che la giornalista sente di confermare;
- Ben Carlish, "Impact of cheap flight: cheap and cheerful ?", Overseas Property Professional (UK) (mensile professionale di settore), Dicembre 2005. L'articolo valuta l'impatto dei voli low cost sul mercato immobiliare. Viene anche intervistata la responsabile di una importante agenzia immobiliare inglese che tratta il mercato internazionale, la quale afferma che "l'impatto è stato massiccio, in quanto ha reso accessibili zone dell'Italia prima nascoste. E' il caso dell'Abruzzo. Prima si doveva viaggiare per miglia da Roma per raggiungere queste zone e non era certamente pensabile considerare di comprare lì una seconda casa. Oggi si raggiungono queste destinazioni con voli low-cost, con una spesa molto bassa";
- Ben West, "Be first to find a second home" in Financial Times (UK), 19 Novembre 2005. L'articolo offre un'ampia panoramica delle tendenze in atto sul mercato immobiliare turistica livello mondiale. Per l'Italia viene segnalata la prospettiva rappresentata dall'Abruzzo che negli ultimi mesi è al centro degli interesse (degli inglesi e non solo). Vengono indicate alcune località, quali Civitella Casanova e Colonnella;
- Graham Norwood, "Is the housing market heading up or down?", in The Independent (UK), 12 Ottobre 2005. L'articolo comprende una serie di interviste ad esperti del settore immobiliare per consigli agli investitori. Fionnula Earley (che elabora l'indice dei prezzi immobiliari più accreditato dal Governo Britannico) - interpellata sul migliore investimento consigliabile con una somma di 50mila sterline - risponde "L'Abruzzo, in Italia. E' bello, relativamente toccato dai turisti, ha una grande gastronomia, è vicino al mare e alle piste da sci ed è più economico della Toscana";
- Frank Helbert, "Santo Stefano di Sessanio: Wir schlafen im Fünf-Sterne-Kuhstall", in Frankfurter Allgemein Zeitung, (D) 26 ottobre 2005. L'articolo sottolinea il percorso di recupero di Santo Stefano di Sessanio (il titolo in italiano: "Noi dormiamo in una stalla a cinque stelle");
- R. Romagnoli "Special Feature: Regions of Italy - Abruzzo, forte e gentile", in La Dante - Massachusetts (USA), Ottobre 2005. L'articolo fa una panoramica della regione, soffermandosi poi – nel box "Facts of Abruzzo"- sull'etichetta di "Abruzzoshire" per la presenza di numerosi castelli, che sono retaggio di un passato di dominazioni da tutta Europa;
- T. Boase, "Molto for your money", in Telegraph (UK) 31 Agosto 2005. L'articolo suggerisce l'Abruzzo tra le aree assimilabili al Chiantishire e che possono ben far parte dell'italian dream inglese, per il paesaggio, la buona cucina, i parchi, la vicinanza con il mare, ecc.;
- Desmond O'Grady, "Italy's last wilderness" in The AGE (Australia), 11 Giugno 2005. L'articolo è dedicato esclusivamente alla regione abruzzese, considerata "another Tuscany", però con montagne e paesaggi selvaggi. A corredo dell'articolo una grande foto della "Madonna che scappa" a Sulmona. L'articolo segnala il sito www.regione.abruzzo.it/turismo;
- E. Hellman Minchilli, "Off the beaten track in Italy, a surge in investment", in International Herald Tribune (F), 20 maggio 2005. Nell'articolo si indica l'Abruzzo tra i territori che attraggono investimenti immobiliari stranieri anche per effetto dei voli low-cost Ryanair sull'aeroporto di Pescara;
- U. Sauer, "Italien: Etruskischer Gürtel beliebt", in Handelsblatt, (D), 1 aprile, 2005. L'Abruzzo è conosciuto soprattutto agli amanti della natura. Nell'articolo si parla del progetto Invest-Abruzzo "che sta facendo fare carriera all'Abruzzo in Gran Bretagna "nuovo Chiantishire". Nello stesso si nota come diversi pionieri tedeschi si stiano orientando verso alcuni paesi collinari del teramano. Il titolo del settimanale economico „Italia: è ambita la fascia etrusca" porta a comprendere l'Abruzzo nell'area Toscana-Umbria-Marche;
- U. Sauer, "Etruskischer Gürtel", in Wirtschaftswoche (D), 24 marzo 2005, n. 13. L'Abruzzo nella "fascia etrusca". Il settimanale economico riferisce del progetto Invest-Abruzzo "che sta facendo fare carriera all'Abruzzo in Gran Bretagna „nuovo Chiantishire". Nello stesso tempo si nota come diversi pionieri tedeschi si stiano orientando verso alcuni paesi collinari del teramano;
- D. O'Grady, "The other Italy", Sydney Morning Herald (Australia), 19 marzo 2005. L'Abruzzo - definito un emergente paradiso selvaggio – è posto sulla scia della Toscana e dell'Umbria;
- J. Sorges, "Im Griff der "Würgerin" ....", in Tours, (D) magazine turistico, marzo/aprile, 2005. L'ampio articolo riprende il concetto di Abruzzo "new Chiantishire", con segnalazione del programma "invest-abruzzo" e del sito www.invest-abruzzo.com;
- "A Dream Home in Abruzzo" in Italia New Magazine (UK), Marzo 2005. L'articolo racconta della sorprendente visita agli interni di una villa nella campagna abruzzese;
- N. Adams, "Abruzzo: the ankle of the Italian boot, peaceful Abruzzo, is a rural region that offers the ideal antidote to the stresses and strains of modern life", in Homes Away From Home (UK), mensile, Febbraio, 2005. L'articolo contiene riferimenti storici alla terra d'Ovidio, alla gastronomia, e alla suggestione delle tradizioni popolari. Vengono sottolineati i buoni prezzi delle vecchie case da ristrutturare;
- T. Jepson, "Insider's guide to Italy", in The Telegraph (UK), (Travel), 22 Febbraio 2005. Secondo il giornalista le aree comprese nei del Gran Sasso, della Maiella e del Parco Nazionale d'Abruzzo sono le migliori per l'acquisto di immobili;
- N. Trend, "Italy 2005 guide: Villas and cottages", in The Telegraph (UK), 11 Gennaio 2005. Si parla anche di Abruzzo;
- M. Stenhouse, "It's my very own village", in The American (USA), Gennaio 2005. L'ampio articolo contiene un aggiornamento sui lavori di restauro del centro di Santo Stefano di Sessanio, che la giornalista pone nel più ampio orizzonte del programma Invest-Abruzzo. Riferimenti al grand tour. L'articolo riprende dichiarazione del responsabile del programma "Invest-Abruzzo;
- "Bella Italia: now how to pick a trip with no kids in tow", in The Sunday Times (UK), 9 gennaio 2005. Nell'ampio inserto turistico dedicato all'Italia, si esprimono due concetti riferiti all'Abruzzo, quelli di "New Tuscany" e di "Next Tuscany". Ancora, si parla dell'Abruzzo come di una terra che presenta un patrimonio culturale e ambientale non diverso da quello della Toscana dell'Umbria e delle Marche;
- "Cheaper destination draw Irish investor", in The Irish Times (Irlanda), 16 Settembre 2004. L'articolo parla dell'Abruzzo come emergente destinazione turistico-residenziale;
- Victoria Smith, "Rely on Abruzzo in autumn", in The Times (UK) 11.09.2004. Nell'ampia descrizione delle regione, la giornalista riporta anche le impressioni di una famiglia tedesca in vacanza - in fuga dalla Toscana e dall'Umbria - che manifesta il suo pieno apprezzamento per l'Abruzzo;
- "Your place in Italy", in A Place in the Sun (UK), luglio 2004. Magazine specializzato negli investimenti immobiliari. Viene sottolineato l'emergente accostamento dell'Abruzzo con la più popolare Toscana;
- D.A. Heering, "Half Sessanio wordt een hotel", in Algemeen Dagblad Reizen (Olanda), 17 aprile 2004. Il giornalista si sofferma sul recupero di Santo Stefano di Sessanio, destinato a diventare un originale albergo. L'articolo segnala il programma Invest-Abruzzo, diretto a promuovere le aree dell'Abruzzo interno;
- B. Mallerbrein, "Abruzzen", in Vivere (D), marzo/aprile, 2004 – Ampia illustrazione del programma Invest-Abruzzo; riferimenti anche a Bolognano e all'artista tedesco J. Beuys;
- M. Stenhouse, "Castels for sale in the Abruzzo", in Wanted in Rome (UK), n°4, 3 marzo 2004, (stampa estera in Italia). La giornalista inquadra il programma Invest-Abruzzo anche nel desiderio di far rivivere gli scenari del Grand Tour;
- M. O'Farrell, "Where did the Italians go?", in The Observer (UK), 29 Febbraio 2004. L'articolo della giornalista-scrittrice, è la cronaca di impronta letteraria di un viaggio fatto tra le montagne dell'Abruzzo alla scoperta degli splendidi borghi abbandonati, lasciati dagli emigranti che hanno trovato lavoro all'estero, anche in Inghilterra. L'articolo è indirettamente riferibile all'azione di comunicazione avviata ed è comunque utile allo sviluppo del programma per il valore paesaggistico rilanciato dall'autorevole quotidiano – che è sintetizzato da una grande foto della Chiesa di Rocca Calascio con lo straordinario scenario circostante;
- X. Van Baarle, "De verborgen schoonheid van Abruzzo", in Algemeen Dagblad (Olanda), 28 febbraio 2004. Suggestiva descrizione di alcune località quali Scanno, Pacentro, Caramanico e Sulmona, con richiami alla terra di Ovidio e ai piatti della gastronomia locale;
- I. Werkmäster, "Charmad av hemliga Italien", in Göteborgs Posten (Svezia), 21 Febbraio 2004. L'articolo che contiene un ampio "quadro" turistico della regione, si sofferma sul recupero di Santo Stefano di Sessanio, opera appunto di un imprenditore di origini svedesi;
- Jill Dupleix, "You always find me in the kitchen on holiday", in Times (UK) , 21 Febbraio 2004. L'articolo sui sapori tipici d'Abruzzo, illustrati da Aldo Zilli, ristoratore londinese di origine abruzzese è ambientato all'interno dell'Abruzzo. Tra le location di questo viaggio gastronomico, è segnalato il rivitalizzato borgo di Santo Stefano di Sessanio;
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D. Wickers, "Bellissima", in The Sunday Times (UK), 25 gennaio 2004. In un lungo articolo sull'Italia viene ripreso, l'emergente concetto di "New Chiantishire" accostato all'Abruzzo;
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K. Martin, "History in the remaking", in Metro (UK), 1 dicembre 2003. L'articolo si sofferma, in particolare, sul progetto di recupero di Santo Stefano di Sessanio;
- G. Vedrickas, "Palm trees, pasta and apartment for £80,000", in The Indipendent (UK), 22 ottobre 2003. L'articolo apparso nella sezione Homes è "gestito" da una consulente immobiliare inglese che sostiene la validità di un investimento in Abruzzo.
Articoli fondamentali per il lancio della campagna sul mercato estero (e di riflesso su quello italiano):
· Aart Heering, "De huizemarkt in Abruzzo", Arts and Auto (Olanda), Agosto 2004. L'articolo contiene un'appassionata panoramica della regione. Il giornalista racconta del casuale incontro nel borgo di Calascio di due signore inglesi di Oxford desiderose di acquistare una casa e ne raccoglie le entusiastiche valutazioni sulla località, malgrado il forte spopolamento degli ultimi decenni ("Questo posto ha tutto!") Heering si sofferma ancora sul villaggio di Castrovalva, immortalato da Escher, e sottolinea il valore del programma regionale Invest-Abruzzo, di cui segnala il sito Internet;
· D.Williams, "Mediaeval Towns Pray for a Renaissance", in The Washington Post (USA), 12.06 2004. L'articolo "apre" negli USA sulle tematiche legate al recupero del patrimonio immobiliare storico degli Appennini, richiamandosi in modo particolare sulla rinascita di Santo Stefano di Sessanio. Il giornalista non manca di riprendere il valore rappresentato dal periodo mediceo in Abruzzo;
· A. F. Dumont, "Opa touristique sur les Abruzzes", La Tribune (F), 1 giugno 2004. Secondo l'importante quotidiano economico francese, l'Abruzzo si appresta a trasformarsi in una sorta di Chiantishire bis; ampi riferimenti all'iniziativa Invest-Abruzzo, con intervista del responsabile del programma;
· J. Grego, "Lease of life for an Italian ghost village", in Financial Times(UK), 3 gennaio 2004. L'articolo si concentra in massima parte sul recupero di Santo Stefano di Sessanio. La giornalista parla di una regione "seduta su un tesoro". Riferimenti al programma Invest-Abruzzo e segnalazione del relativo sito. L'articolo – come e più di altri di questa sezione - ha "generato" di riflesso l'attenzione della stampa non solo inglese. Tra questi piace ricordare l'articolo "British travellers in the old Abruzzi", interessante quadro riepilogativo delle esperienze dei viaggiatori del Grand Tour nella nostra regione - apparso sulla rivista "The London Italian" – novembre 2005, che fa esplicito riferimento all'articolo del FT);
· M. Zakian, "Italy for adventures: Abruzzo offers olive groves, beaches and pretty homes aplenty", in The Sunday Times (UK), 7 dicembre 2003 (UK). L'articolo riprende il concetto di Chiantishire là dove si parla dell'atteggiamento degli inglesi che acquistano oggi immobili in Abruzzo, i quali avrebbero lo spirito dei loro connazionali che una trentina di anni fa fece nascere il fenomeno Chiantishire;
· P. Willan, "Forget the rest. This is where you can live the dream", in The Guardian (UK), 15 novembre 2003. L'articolo introduce il concetto di "Abruzzo rivale del Chiantishire": un concetto destinato a fare "breccia" nella comunicazione, non solo sulla stampa anglosassone. Un collegamento facilitato dall'attenzione del programma, sul valore rappresentato dalle testimonianze architettoniche legate al periodo mediceo in Abruzzo. Riferimenti al rifugio La Rocca a Roccacalascio, al sito archeologico di Peltuinum e al programma regionale Invest-Abruzzo. Il giornale segnala il programma regionale. L'articolo è stato integralmente riproposto nella versione inglese del portale Tiscali – nella sezione Business;
· B. Wörman, "Schlossherren und Burgfräulein in den Abruzzen gesucht. Die Region hat 160 Kulturgüter katalogisiert", in Die Welt (D) , 8 novembre 2003. Il titolo dell'articolo sintetizza simpaticamente l'obiettivo del programma Invest-Abruzzo: "Castellani e castellane cercasi in Abruzzo". Ampi riferimenti al programma. Segnalazione del sito;
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sito ufficiale della Regione Abruzzo - Servizio Sviluppo del Turismo |
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| Progetto realizzato con il contributo dell’Unione Europea |
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